ALDA FENDI E LA TAVOLA D’ AUTORE PER L’ EPIFANIA

L’Epifania in casa di Alda Fendi si manifesta con un’installazione che cita la letteratura e il teatro per celebrare l’ultima delle feste del tempo di Natale, quella che secondo la tradizione “tutte le altre si porta via”.

La presidente della Fondazione che porta il suo nome, ed ha prodotto negli ultimi anni una lunga serie di Esperimenti culturali tra performance ed eventi espositivi, nella casa galleria di via Giulia dominata dalla sequenza dei sette sudari del maestro dell’arte povera Jannis Kounellis, ha allestito per il 6 gennaio un’installazione ispirata all’opera teatrale in tre atti di Carlo Gozzi ‘L’amore delle tre melarance’.

Una pièce ripresa da una novella in dialetto raccontata dallo scrittore napoletano del Seicento Giambattista Basile nella raccolta ‘Lo Cunto de li Cunti’ (dove si contribuisce alla costruzione del mito della Befana), portata sul grande schermo da Matteo Garrone.

Sulla tavola da pranzo, al centro sono stati sparsi carbone, cenere e monete di cioccolato avvolto nella carta dorata (i grandi classici associati alle calze della Befana), mentre su un lato ecco i tre frutti dedicati alla prima fiaba teatrale di Gozzi che debuttò a Venezia durante il Carnevale del 1761.