Da Versace a Balenciaga, la moda si attiva per l’Ucraina: raccolte fondi, donazioni e appelli.

La guerra in Ucraina è esplosa mentre a Milano e Parigi erano in corso le sfilate di moda, uno dei momenti più mondani e glamour delle città. Un contrasto stridente: da una parte la leggerezza del ritorno alla vita, dall’altra un teatro di guerra con vittime e sfollati.

Dopo giorni di silenzio, anche il mondo della moda ha deciso di dare un segnale: da Balenciaga a Versace, da Chiara e Valentina Ferragni fino alla top model russa Natalia Vodianova, influencer e stilisti si attivano per raccogliere donazioni o supportare le raccolte fondi.

Il primo designer a dare un segnale per l’Ucraina è stato Giorgio Armani, che ha deciso di sfilare senza musica in segno di rispetto per la tragedia umanitaria in corso. Adesso il fashion system prova a fare un passo in avanti in più, organizzando donazioni e raccolte fondi.

La stilista Donatella Versace ha condiviso su Instagram un invito a donare alle associazioni che si occupano dei rifugiati, per soccorrere chi ha perduto la casa nel conflitto.

Anche il brand Balenciaga ha voluto usare i suoi canali social per mandare un messaggioa: l’account Instagram del brand al momento contiene una sola foto – una bandiera ucraina – e un messaggio: “Siamo per la pace e useremo le nostre piattaforme per informare su conflitto in Ucraina”. 

Attraverso il profilo del brand si può donare al sito del World Food Program, il programma alimentate mondiale al fianco dei civili colpiti dal conflitto.