Il Foulard, accessorio intramontabile.

Il foulard è un fazzoletto, leggero e realizzato in vari materiali, setacotone o lana.

Nell’ambito dell’abbigliamento il loro utilizzo può essere vario. I foulard possono essere indossati sulla testa come copricapo, intorno al collo, sulle spalle, annodato al manico della borsa, come cintura o anche semplicemente infilato nel taschino della giacca, e lievemente in evidenza. Può essere di innumerevoli colori, o stampato con varie fantasie.

La parola foulard proviene dalla lingua francese, ed è il termine con il quale si indica il fazzoletto di seta. Ha fatto parte delle collezioni di numerose case di moda prestigiose come HermèsDiorSaint LaurentChanel e Givenchy, mentre in Italia delle case di moda fiorentine Gucci e Ferragamo, oltre che di Roberta di Camerino.

Particolarmente di moda negli anni sessanta era l’abitudine di portare il foulard sulla testa ed annodato sotto al mento, e spesso abbinato ad un paio di occhiali scuri, così come usavano le attrici Audrey HepburnSophia Loren e Grace Kelly, ma anche la first lady Jacqueline Kennedy Onassis.

L’ origine del foulard decorato con fantasie artistiche, come lo intendiamo oggi, è da ricercarsi nell’ industria serica di Lione, molto florida nel XVIII secolo, e che ha lanciato la moda del “ritratto di seta tessuta”, veri e propri quadri, con scene didascaliche, a volte satiriche, dedicate a fatti storici o personaggi famosi. Nasce quindi il magico connubio fra l’accessorio di seta e l’arte, dove la seconda comincia a prevalere sulla funzione.

Questa caratteristica mondana e artistica dei tessuti di Lione viene ripresa in tono ironico da Hermés quando, nel 1937, ad un secolo dalla nascita e quasi 20 anni prima del successo della borsa Kelly,  produce il primo Carré, “Jeau des Omnibus et Dames Blanches”.

Mai fuori moda, mai fuori contesto, il foulard è un accessorio che può diventare importante anche per le nuove generazioni. In questo scatto è indossato da una delle nostre modelle di punta.

IM.