MFW 2021, Valentino “riapre” il teatro: un atto d’amore per la cultura La sfilata di presentazione delle collezioni del prossimo autunno inverno si è svolta in uno dei luoghi simbolo.

“Riaprire un teatro oggi è quasi un gesto punk“. Lo ha spiegato così, dal suo account su Instagram, il direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli. La sfilata di presentazione della collezione per l’autunno inverno 2021 2022 è un atto d’amore nei confronti della cultura, perciò si è svolta (rigorosamente a porte chiuse per l’emergenza Covid) in uno dei luoghi simbolo di Milano e d’Europa, il Piccolo Teatro. Costretto, come gli altri e i cinema, a tenere le porte chiuse ai suoi spettatori, a causa della pandemia.

TANTO BIANCO E NERO – L’evento, che si è tenuto nel corso dell’ultima giornata della Fashion week milanese, ha voluto essere anche un atto d’amore nei confronti della moda che, per molti aspetti, gravita nello stesso universo fatto di eccellenze e savoir faire unici al mondo.

La nuova collezione, intitolata ‘Act Collection’, è per lo più in bianco e nero e spazia da tagli netti geometrici a trasparenze che mettono in risalto forme e silhouette. In passerella coat a scacchi, minidress, camicie bianche coi colletti a punta e cappe con cristalli.

Tra gli accessori immancabili, le borsette “Roman Stud” rivisitate per lei e per lui, nei materiali e nei colori. Suggestiva anche l’atmosfera dello show, con luci basse e le modelle a sfilare sulle note di ‘Nothing compares to you’, cantata dal vivo.

La moda, le maison, le collezioni si sono dovute reinventare e tornare in qualche modo alle origini. E lo stesso messaggio è espresso anche dalla collezione stessa, che non genera stereotipi ma autenticità, per provare a riprogettare un futuro al quale ci si era aggrappati con troppa sicurezza, ma da cui affrancarsi adesso senza troppa nostalgia.