MIU MIU MOUNTAIN CLUB DOVE TUTTO SI MIXA.

Impresa temeraria, sfida, sopravvivenza, impresa, coraggio: le parole suggerite dalla nota della collezione autunno inverno 2021-22 di Miu Miu che Miuccia Prada presenta con un film girato tra la neve delle Dolomiti, provocano una domanda: e se riuscissimo a girare in positivo le paure che provoca un futuro distopico?

L’utopia al negativo che si chiama distopia fa paura perché prefigura un futuro in cui tutto si mescola per produrre conseguenze che saranno nefaste per tutti.

Il tentativo per superare questa paura è l’esperimento e Miuccia Prada lo compie con una collezione Miu Miu che, molto più del solito, mescola l’esistente e propone un mondo nuovo (lo suggerisce anche la musica della colonna sonora del film: Sinfonia N° 9 – Dal nuovo mondo, di Dvořák rimixata che sottolinea il pathos creato dallo scenario naturale di Cortina d’Ampezzo reso ancora più emozionale dalla luce di Benjamin Kracun, il direttore della fotografia).

Tutto questo ragionamento si riversa sulla creazione di un Miu Miu Mountain Club (il marchio esplora spesso ambienti di club sportivi: c’è stato quello delle automobili e quello dei cavalli) in cui cadono le regole consuete e non se ne formano altre perché l’impresa, difficile per definizione trattandosi di montagna, richiede più atteggiamenti che regolamenti.

Quindi, il film diventa il racconto «di un’evasione, un sogno in cui la fantasia si trasforma in realtà».