Moda sostenibile: lo zero-waste del brand ZEROBARRACENTO.

ZEROBARRACENTO nasce da un’idea di Camilla Carrara, classe 1991, milanese per nascita, laureata nel 2014 presso il Politecnico di Milano in Fashion Design e che ha completato gli studi magistrali in Sustainability in Fashion presso Esmod Berlin nel novembre 2015.

Sono numerosi i premi che la giovane creativa e imprenditrice ha collezionato negli ultimi anni:  è stata semifinalista, nel 2016, dell’Eco Chic Design Award e nel luglio dello stesso anno ha vinto una borsa di ricerca di 12 mesi offerta da Salvatore Ferragamo e Borsa di studio Fondazione per il Clima e la Sostenibilità.

Nel 2017 ha vinto il MAD MOOD for Ethical Fashion Prize e nel 2019 ha vinto il progetto Createx ed il TheOne Seasonless award for Mittelmoda. Nel 2020 infine ZEROBARRACENTO viene selezionato da WORTH Partnership Project, l’unico progetto europeo in cui designer, PMI, produttori e fornitori lavorano insieme per sviluppare idee imprenditoriali innovative e orientate al design. Ora è project coordinator presso C.L.A.S.S. Eco Hub, avendo così la possibilità di approfondire la conoscenza del mercato.

Camilla Carrara: “ZEROBARRACENTO nasce dalla volontà non di rivoluzionare, bensì di ristrutturare (re-shape) i valori dell’industria della moda, slegandosi dai trend stagionali e dalle restrizioni imposte da età e genere, dando vita a un prodotto che possa abbracciare e accompagnare chi lo sceglie nelle diverse fasi della propria vita, adattandosi ai cambiamenti del corpo, dello stile e della personalità. Tutti noi cambiamo e ci evolviamo continuamente, ma abbiamo bisogno di un punto fermo, della nostra “copertina di Linus” che ci accompagni e “abbracci” ogni giorno. Un capo da amare, un elemento chiave del guardaroba, ma soprattutto un’uniforme della nostra identità, al tempo stesso armatura e protezione. Capi versatili che, grazie alle forme morbide e destrutturare e alle lunghe cinture, si adattano alle diverse forme che assumiamo ogni giorno. Perché se è vero che il corpo cambia in maniera più evidente, anche il nostro umore e approccio alla vita si modifica ininterrottamente”.