Shein sta rivoluzionando la moda per le nuove generazioni tra app, TikTok e e-commerce.

“She In”, ma si scrive Shein. Esatto, è di Shein, il marchio moda low cost nonché gigante del fast fashion concepito in Cina

Il punto attorno a cui ruota la disquisizione della newsletter notboring.co è un altro: l’approccio al digitale, l’uso delle app, la continua interazione di Shein con la generazione millennial e Gen Z è esemplare.

Si tratta di un business che, pur non avendo punti fisici di retail, è riuscito a totalizzare solo nel 2020 un incasso pari a 10 miliardi di dollari. E in otto anni, l’azienda è crescita del 100%.

Come riporta la fonte, chi appartiene al popolo (social) di Instagram e Tik Tok non può scappare dalla presenza costante di Shein: influencer e rappresentanti della generazione millennial e della Gen Z hanno i guardaroba pieni di capi, scarpe e accessori firmati Shein.

“C’è un motivo per cui la Gen Z è così tanto infatuata di Shein – scrive notboring.co. – Con quei prezzi (top per $7, vestiti a $12, jeans a $17 e cappotti a $28), Shein fa sembrare costoso persino Amazon”. Ora, per quanto ci prema comunque portare l’attenzione sul fatto che acquistare fast fashion non è una scelta responsabile (dal punto di vista ambientale, date le tonnellate di vestiti low cost acquistati e poi buttati ogni anno in tutto il mondo; e anche dal punto di vista umano, dato che a produrre capi alla velocità della luce non sono robot bensì esseri umani), resta il fatto che il posizionamento di Shein nel mondo digitale ha dell’incredibile.